Ti hanno già chiesto cosa fai a Capodanno? Te lo chiedono da ottobre. Ogni anno. E ogni anno la risposta è la stessa: un cenone, qualche chiacchiera, il brindisi. Poi a casa, a guardare i fuochi degli altri.
Quest’anno puoi rispondere diversamente. Un pomeriggio e una notte di bridge, cena e festa, tutto in un unico posto. Arrivi, giochi, brindi, torni a casa. Facile, no?
Un palazzo, una notte, tutto il resto
Palazzo Cappuccini Art Relais, in Corso Vittorio Emanuele 730, nel cuore di Chiaia. Un palazzo storico con il suo chiostro, il giardino, gli spazi d’arte. E una terrazza che a mezzanotte diventa il posto migliore di Napoli per guardare il cielo che esplode.
Il nome non è un caso. Palazzo Cappuccini nasce in un ex convento, e ne ha conservato intatto il fascino: le mura antiche, il silenzio del chiostro interno, quella luce che entra piano e si posa sulle pietre. Poi entri. E la storia incontra il presente. Gli ambienti sono arredati in stile contemporaneo, i corridoi sono impreziositi da opere di pittori contemporanei. Più che un relais, una galleria in cui si può anche cenare – e, il 31 dicembre, giocare a bridge.
È un posto piccolo, raccolto. Niente saloni anonimi da congresso, niente moquette e luci al neon. Il tipo di posto in cui una serata non si “organizza”: si vive. E poi c’è la vista. Da qui lo sguardo scende verso il mare e arriva fino al Vesuvio. Immagina di vederlo a mezzanotte, mentre il golfo si accende di fuochi d’artificio. Hai già capito perché l’abbiamo scelto.
Qui succede tutto – dalla prima carta della Masterclass all’ultimo brindisi. Non ti sposti mai. Non cerchi parcheggio a mezzanotte. Non attraversi la città a piedi. E se arrivi in metro o in treno, la stazione di Mergellina è a due passi.
Sei sul Corso Vittorio Emanuele, a pochi minuti a piedi dalla Riviera di Chiaia, dalla Villa Comunale e dal Lungomare Caracciolo. Se arrivi presto, una passeggiata sul mare prima della Masterclass è praticamente obbligatoria. Per schiarirsi le idee. O per ripassare mentalmente il sistema.
Ore 15:00 – La Masterclass
Si comincia con le carte in mano. E con la testa accesa.
“Nord, Sud, Ovest, Est: la topografia della surlicita” – una Masterclass tenuta da Bernardo Biondo e Carlo Maddalena.
La surlicita, sì. Quella che tutti conoscono. Quella che quasi nessuno usa davvero bene. Perché non è una dichiarazione. È una mappa. Ti dice dove sono le carte, dove vuole andare il compagno, dove non devi andare tu. Basta saperla leggere. Due maestri, due modi di guardare la stessa mano. Tu, nel mezzo, a prendere appunti.
Perché due maestri? Chi ha seguito 2 Teachers is megl che 1 lo sa già: due punti di vista sulla stessa mano valgono più di una lezione frontale. Uno propone, l’altro obietta. Uno dichiara, l’altro chiede “e se Est avesse avuto il fante?”. Tu, intanto, capisci. Carlo Maddalena porta il suo sguardo preciso, analitico, quello che smonta la mano pezzo per pezzo. Bernardo ci mette la parte del tavolo: la psicologia, i tempi, quello che il compagno vuole dire anche quando non lo dice.
Ore 16:00 – Il torneo a coppie
Teoria fatta. Adesso si gioca.
Un torneo a coppie con la direzione arbitrale di Fabrizio Pozzi. Che vuol dire: regole chiare, tempi rispettati, nessuna discussione che dura più della mano. E se non hai un compagno? Nessun problema. Puoi partecipare:
- da solo – ti troviamo noi la coppia;
- in gruppo – porta gli amici del circolo, quelli del giovedì, quelli che “tanto non vengono mai”;
- affidandoti alla sorte – c’è un sorteggio, e potresti ritrovarti a giocare con Bernardo o con Carlo.
Principiante o agonista, non importa. Il tavolo si apparecchia per tutti.
Dalle 20:00 – La festa
Carte giù. Bicchieri su.
Ore 20:00 – Aperitivo. Vol-au-vent ai formaggi campani, bocconcini di mozzarella, piccole montanare, frittelle di cavolfiore e di bianchetti. Con un Prosecco cuvée brut per commentare l’ultima mano – quella che ti rimane in testa.
Ore 20:45 – Cenone, musica e DJ set. Un menu che parla:
- Antipasto – il trittico dello chef: seppia scottata con ortaggi croccanti, carpaccio di salmone selvaggio affumicato con zeste di limone, pesce spada all’arancia
- Centro tavola – tocchetti di baccalà in pastella alle erbe, cannolicchi gratinati al pane profumato
- Primo – paccheri di Gragnano trafilati al bronzo con quadrotto di rana pescatrice e pomodorini del piennolo
- Secondo – sfilettato di branzino su letto di patate, insalata di rinforzo
- Dolce – la tradizione: mix di dolci campani e panettone artigianale con salsa al cioccolato
E per chiudere, meloncello e limoncello fatti con gli agrumi del giardino del Palazzo.
Ore 00:00 – Fuochi in terrazza. Napoli, il cielo, il brindisi. Non serve aggiungere altro.
Ore 01:00 – Speedy Mitchell. Pensavi fosse finita? Il 2027 lo apriamo come si deve: giocando. Smazzate veloci, risate, nessuna pietà.
Il programma in breve
31 dicembre 2026 · Palazzo Cappuccini Art Relais, Napoli
| Ora | Cosa |
|---|---|
| 15:00 | Masterclass “Nord, Sud, Ovest, Est: la topografia della surlicita” con Bernardo Biondo e Carlo Maddalena |
| 16:00 | Torneo a coppie – direzione arbitrale Fabrizio Pozzi |
| 20:00 | Aperitivo |
| 20:45 | Cenone, musica e DJ set |
| 00:00 | Fuochi in terrazza |
| 01:00 | Speedy Mitchell |
Costo: 220€ a persona – Masterclass, torneo, aperitivo, cenone, festa e Speedy Mitchell. Tutto incluso.
Per prenotare: kloverbridge@gmail.com
Allora, cosa fai a Capodanno? Adesso lo sai.


